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Il festival “Sul Filo del Circo” completa la ricca programmazione con due prime nazionali

Il festival Internazionale Sul Filo del Circo, curato e organizzato dal Centro nazionale di produzione blucinQue Nice, con la direzione artistica di Paolo Stratta, in collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo e Fondazione Piemonte dal Vivo, presenta nel suo weekend conclusivo due prime nazionali che completano una ricchissima programmazione, che ha portato a Grugliasco, in provincia di Torino, produzioni artistiche, creazioni emergenti e appuntamenti di networking professionale: il più longevo Festival internazionale di circo contemporaneo in Italia ospiterà, infatti, sabato 4 luglio alle ore 21 e domenica 5 luglio alle ore 19 presso il Cirque Lili all’interno del Parco Culturale Le Serre di Grugliasco lo spettacolo Pasto dell’Instituto Nacional de Artes do Circo del Portogallo, creazione poetica che intreccia acrobatica, memoria rurale e paesaggio. Negli stessi giorni, presso lo Chapiteau Vertigo, sabato alle ore 19 e domenica alle ore 21, andrà in scena Cabaret Fedec – Soar, nato dalla collaborazione tra Accademia Cirko Vertigo e FEDEC.

I biglietti per assistere agli spettacoli sono acquistabili su Vivaticket, tramite l’APP del centro di produzione blucinQue Nice o in loco in via Tiziano Lanza 31 a Grugliasco (TO).

“Sul Filo del Circo non è soltanto un festival, ma un crocevia internazionale di artisti, direttori artistici, programmatori, formatori e operatori culturali che arrivano a Grugliasco da tutto il mondo per incontrarsi, confrontarsi e costruire nuove collaborazioni. Da qui prendono forma relazioni e progettualità che continueranno a viaggiare ben oltre la conclusione della manifestazione, portando il nome del festival, di Grugliasco e del territorio piemontese nei principali circuiti internazionali del circo contemporaneo. È questa la più importante eredità che lasciamo ogni anno: favorire dinamiche di internazionalizzazione che generano nuove opportunità artistiche, culturali ed economiche, consolidando il ruolo del nostro territorio come punto di riferimento europeo per il circo contemporaneo” – ha commentato il direttore artistico del festival, Paolo Stratta.

Al centro dello spettacolo Pasto di INAC la relazione tra un pastore solitario, il suo gregge e una presenza enigmatica: la sua “ombra”, un acrobata che ne riflette la dimensione più intima e simbolica. Attraverso un linguaggio che intreccia gesto quotidiano e scrittura acrobatica, lo spettacolo mette in dialogo la concretezza della vita rurale con la leggerezza del circo mentre la figura dell’acrobata ridefinisce l’archetipo del pastore, sospeso tra terra e aria, in un omaggio alla natura e a chi resiste in terre di confine, fragili e forti al tempo stesso.

Pasto è uno spettacolo di circo contemporaneo che unisce tradizione e ricerca, ispirato ai paesaggi e alla cultura di Trás-os-Montes, in Portogallo. La scena, essenziale, si compone di tronchi e pietre, elementi che evocano tempo, memoria e trasformazione, mentre il gregge – reale o suggerito – richiama un senso di comunità e interdipendenza. Pasto è un viaggio poetico tra radici e immaginazione, in cui corpo, paesaggio e materia si fondono in un ecosistema scenico di forte intensità visiva ed evocativa.

Trás-os-Montes è una terra rimasta per secoli “dietro le montagne” – spiegano dalla compagnia – il cui isolamento ha preservato un patrimonio culturale fatto di riti ancestrali, tradizioni comunitarie e un profondo legame con la natura. Attraverso la presenza del pastore e del suo gregge, il coinvolgimento della comunità locale e la condivisione di storie, canti e saperi, lo spettacolo non rappresenta semplicemente il territorio, ma lo rende vivo. Il Pastore incarna la saggezza della tradizione e il legame con la terra, mentre la Pastora Acrobata appare come il suo riflesso e la sua ombra: una figura sospesa tra umano e simbolico, custode della memoria femminile e delle generazioni di donne che hanno abitato, lavorato e tramandato il sapere di questi luoghi. Attraverso il linguaggio dell’acrobatica, il suo corpo porta in scena libertà, trasformazione e una relazione più intuitiva con il paesaggio.

Le pecore diventano simbolo di comunità e interdipendenza, mentre il tronco, la pietra e il paesaggio sonoro costruito con i suoni della vita rurale evocano il tempo, la memoria e la permanenza. In una visione sospesa tra realtà e immaginazione, figure archetipiche e richiami a rituali antichi trasformano il paesaggio in uno spazio di contemplazione e racconto. Pasto è un omaggio a una terra e alla sua identità, un gesto poetico che celebra la relazione tra essere umano, natura e comunità, ricordandoci che preservare un territorio significa custodirne anche la memoria e le relazioni che lo rendono vivo.

La creazione di INAC nasce proprio da questo: dal desiderio di rendere omaggio a una terra che ha resistito restando sé stessa, e di farlo non dall’esterno, ma insieme a chi la abita. Lo spettacolo non si limita a ispirarsi al territorio: lo ascolta, lo osserva, lo attraversa. In Pasto, la rappresentazione del territorio non è estetica: è un atto politico e poetico. È un modo per dire che questa terra esiste, che la sua cultura resiste, che la sua comunità continua a custodire un’identità forte nonostante lo spopolamento e le difficoltà. È un omaggio a chi resta, a chi ricorda, a chi continua a vivere “dietro le montagne”, trasformando l’isolamento in appartenenza. Ed è un invito a riconoscere il valore ambientale di un territorio che, proprio perché fragile e remoto, merita di essere protetto, ascoltato e celebrato.

Uno dei nuclei centrali dell’edizione 2026 di Sul filo del Circo è il progetto Cabaret FEDEC, nato dalla collaborazione tra Accademia Cirko Vertigo e FEDEC. Cabaret FEDEC Soar del 4 e 5 luglio arriva dopo il primo appuntamento, Cabaret FEDEC Lili, andato in scena il 27 e 28 giugno al Cirque Lili: due spettacoli differenti, in prima nazionale, per presentano giovani artiste e artisti selezionati tra oltre 70 candidature provenienti da alcune delle più importanti accademie internazionali, tra cui ESAC Bruxelles, Fontys Circus and Performance Art, Académie Fratellini, NICA Australia, SKH Stockholm University of the Arts e Flic Torino.

Il progetto rafforza ulteriormente la vocazione europea e internazionale di Grugliasco come luogo di formazione, ricerca e creazione artistica contemporanea. Oltre agli spettacoli, sono previsti momenti di incontro tra gli studenti internazionali selezionati tramite il bando FEDEC, gli allievi dell’Accademia Cirko Vertigo e i professionisti del settore, tra cui Karim Troussi, regista franco-marocchino e direttore di un’importante biennale di circo contemporaneo in Guinea; Fabio Merante, segretario del consiglio direttivo della FEDEC e responsabile del progetto di internazionalizzazione presso la Fondazione Cirko Vertigo; Lorenzo Albiero, membro dello staff della FEDEC; Will Cleary, nuovo membro del consiglio della FEDEC; Giovanna Milano, rappresentante della scuola Flic e responsabile di progetto. È inoltre prevista una sessione di discussione e scambio, aperta al pubblico, in programma sabato 4 luglio alle ore 15:00 presso Villa Boriglione, all’interno del Parco Culturale Le Serre a Grugliasco. La 24ª edizione di Sul Filo del Circo conferma così Grugliasco come uno dei principali poli europei dedicati alla formazione, alla creazione e alla diffusione del circo contemporaneo, in un dialogo continuo tra territorio, reti internazionali e nuove generazioni artistiche.

La kermesse Sul Filo del Circo si è svolta interamente all’interno del Parco Culturale Le Serre di Grugliasco, in via Tiziano Lanza: i palcoscenici sono stati quelli dello splendido Cirque Lili e dello Chapiteau Vertigo, due spazi simbolo della vocazione circense della città. L’edizione 2026 ha portato a Grugliasco oltre 50 artisti nazionali e internazionali, provenienti da Italia, Austria, Guatemala, Spagna, Cile, Uruguay, Francia, Portogallo, Brasile, Costa Rica e Argentina, con una programmazione che ha attraversato circo contemporaneo, clownerie, nouvelle magie, teatro fisico, giocoleria, acrobatica, danza aerea e creazioni site specific.

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