Il Secondo Tempo di “Caleidoscopio” della Scuola Flic prosegue domenica 1° marzo 2026 con “Cantiere#54”, quinto Circo in Pillole della stagione, con stage intensivo e regia a cura di Roberto Magro e in scena 42 allievi di 14 nazionalità, 20 iscritti al primo anno e 22 al secondo anno.
L’appuntamento è per le ore 18:00 allo Spazio FLIC di via Niccolò Paganini a Torino. Lo spettacolo è adatto a un pubblico di tutte le età e come sempre ad ingresso gratuito, con offerta libera facoltativa e biglietti che verranno distribuiti nella biglietteria in loco a partire da 1 ora prima dell’inizio, sino ad esaurimento dei posti.
Roberto Magro al suo 54° circo in Pillole apre le porte del cantiere di ricerca che porterà gli allievi e le allieve del Secondo Anno a creare poi “Lato B” il loro spettacolo di fine anno.
Mentre per gli allievi ed allieve del Primo Anno sarà l’occasione per sperimentarsi con un lavoro collettivo legato alla ricerca fisica con un oggetto quotidiano in un contesto extra quotidiano.
ROBERTO MAGRO
Ha lavorato come artista, drammaturgo, insegnante e direttore di circo in vari paesi. Si è formato all’Académie Fratellini, ha fatto parte di Les Oiseaux Fous, è fondatore della compagnia Rital Brocante. Direttore artistico alla FLIC Scuola di Circo di Torino dal 2005 al 2011. Ha creato “Era – Sonnet pour un Clown” con la compagnia MagdaClan e ha preso parte a numerosi progetti artistici col coreografo Roberto Olivan e altre compagnie di danza e circo come Eia, Psirc, Forman Brothers, Nos no Bambu, Circo no Ato, En Deciembre…
Lavora inoltre per diversi progetti comunitari, dal 2009 al 2017 è stato regista di performance comunitarie nel Deltebre Dance Festival. È il fondatore e direttore artistico del festival internazionale di circo contemporaneo BROCANTE. Nel 2013 diventa direttore artistico della Central del Circ di Barcellona per due anni. Al termine, continua a lavorare come creatore e pedagogo. È membro della giuria di CircusNext, e docente in tutto il mondo. Insegna nelle scuole e centri creativi in Europa e America Latina; ha messo in scena performance in diverse scuole europee di circo: Life (CODARTS, Rotterdam), Dia (FLIC, Torino), Un minuto (ESAC, Brussels), My Name is Wallek (CODARTS Rotterdam), Before the rain (I.N.A.C., Famalicao), 8 Rooms (National Circus Schools of Rio De Janeiro), Elle (CODARTS, Rotterdam), Stories (National Circus School of Rio de Janeiro) The Last Dinner (Faktoria,Choreographic Center of Research, Pamplona). Nel 2018 ha creato la sua compagnia e lo spettacolo Silenzio, co-prodotto dal Theatre Mercats de Las Flores di Barcellona.
La rassegna-tirocinio “Circo in Pillole” è un tassello importante della FLIC, uno storico format che da 23 anni, sin dal primo anno di attività della scuola, consente agli allievi di confrontarsi con la scena e con il pubblico attraverso una creazione originale, frutto di uno stage intensivo condotto da registi professionisti.
“Circo in Pillole”, unico esempio di questo genere nel panorama internazionale delle scuole di circo, è un progetto di sperimentazione che mette gli allievi al centro di un processo creativo completo, dando loro l’opportunità di cimentarsi non solo come artisti, ma anche come co-creatori, acquisendo competenze anche in ambito scenografico e tecnico.
Grazie al continuo aumento di qualità e preparazione di allievi provenienti da ogni angolo del mondo, le creazioni sorprendono per la qualità che raggiungono in un brevissimo tempo di lavoro.
Nella stagione in corso gli allievi sono in totale 81, hanno età comprese tra i 18 e i 27 anni e provengono per il 63% dall’estero, da ben 22 nazioni. Oltre all’Italia, che vede 30 allievi provenienti da varie regioni, gli allievi giungono da Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cechia, Cile, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Israele, Marocco, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia e USA.
Dati divenuti usuali per la FLIC e che continuano a certificare la notorietà e l’ottima reputazione che il centro di formazione torinese si è guadagnato a livello mondiale.
Foto di copertina: Massimo Brenta



