Nel quadro della stagione “Caleidoscopio 2025/2026” prosegue la sezione “Spazio FLIC presenta”, con una serie di appuntamenti in cui il pubblico può seguire da vicino i percorsi artistici degli allievi, protagonisti di spettacoli di fine corso e presentazioni che restituiscono sulla scena il lavoro svolto durante l’anno formativo, grazie al confronto diretto con registi e professionisti del settore.
Domenica 10 maggio, alle ore 18:00, va in scena “Requiem for a Hit”, con regia della Compagnia del Caravaggio e interpretazione affidata agli allievi e alle allieve del Primo Anno. Inserito nel programma del Salone Off del Salone Internazionale del Libro di Torino, lo spettacolo si presenta come un evento-cerimonia che riflette sul senso stesso del riunirsi in un teatro e sulla necessità di condividere un tempo e uno spazio comuni.
Un processo creativo sviluppato nell’arco di due settimane di lavoro intensivo restituisce al pubblico il risultato di circa 1500 ore di formazione, tra tecnica circense, preparazione fisica, danza, teatro e ricerca espressiva.
“Requiem for a Hit” nasce come un pretesto per ritrovarsi, per ridere di tristezza e piangere di gioia, come una festa o un funerale. In una dimensione collettiva attraversata da fragilità, smarrimento e desiderio di appartenenza, la creazione mette al centro il bisogno di restare uniti e di fare qualcosa che sappia lasciare memoria di un momento condiviso.
La regia è affidata alla Compagnia del Caravaggio, fondata da Alessandro Travelli e Rita Carmo Martins, realtà artistica che sviluppa un linguaggio ibrido tra circo, teatro, danza e arti visive. Il loro lavoro nasce dall’incontro tra dimensione artigianale e ricerca artistica, con l’obiettivo di costruire immagini sceniche forti e evocative, capaci di attraversare universi quotidiani e surreali, alternando momenti di estrema fragilità ad altri di grande energia e impatto fisico.
Gli interpreti sono: Giulia Bastillo (Italia – Ciriè), Thomas Bladier Maremonti (Germania), Manuela Cao (Italia – Cagliari), Giorgia Casali (Italia – Seriate, BG), Ruggero Ciccacci (Italia – Milano), Alfonso Di Giorgio (Italia – Palermo), Martina Dodi (Italia – Sarzana, SP), Nika Habič (Slovenia), Karolina Kaldoja (Estonia), Jean-Baptiste Liard (Belgio), Alexia Maes (Belgio), Serafina Manz (Germania), Sofia Martorana Piombino (Italia – Palermo), Léo Merra (Francia), Lorenzo Mezzini (Italia – Roma), Vittorio Nicolas Milan (Italia – Udine), Lucia Persia (Italia – Genova), Samuele Persico (Italia – Vimercate, MB), Beatrice Sola (Italia – Graglia, BI), Luis Alonso Solorzano Juarez (Messico).
Nella stagione in corso gli allievi sono in totale 81, hanno età comprese tra i 18 e i 27 anni e provengono per il 63% dall’estero, da ben 22 nazioni. Oltre all’Italia, che vede 30 allievi provenienti da varie regioni, gli allievi giungono da Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cechia, Cile, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Israele, Marocco, Messico, Olanda, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svizzera, Turchia e USA.
Dati divenuti usuali per la FLIC e che continuano a certificare la notorietà e l’ottima reputazione che il centro di formazione torinese si è guadagnato a livello mondiale.



