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Alexander Orfei Nones Malachikhine, il nome degli Orfei guarda al futuro del circo internazionale

Dalla tradizione di famiglia ai grandi palcoscenici francesi: a quasi 18 anni, Alexander Orfei Nones Malachikhine ha già costruito un percorso personale tra cinghie aeree, verticalismo e acrobalance

Il giovane Alexander rappresenta una delle espressioni più interessanti della nuova generazione del circo italiano. Figlio d’arte, nipote di Moira Orfei e di Walter Nones, sta trasformando un’eredità familiare importante in un percorso professionale autonomo, costruito attraverso formazione, disciplina e importanti esperienze internazionali.

La sua storia nel circo comincia prestissimo. A cinque anni inizia ad allenarsi con la sorella Moira Jr., sotto la guida del padre Mikhail Malachikhine, e a sette anni arriva il debutto in pista. Il primo percorso artistico passa dal mano a mano, quindi dal verticalismo, fino ad arrivare alle cinghie aeree, disciplina che è diventata il suo principale punto di forza. Oggi il suo repertorio comprende anche acrobalance e verticalismo.

Un percorso accompagnato da riconoscimenti importanti. Nel 2022, a soli 14 anni, Alexander conquista l’Oro Junior all’Italian Circus Talent Festival e il Premio Speciale Docteur Alain Frère. Nel dicembre 2023 riceve il Premio Moira Orfei, mentre nell’ottobre 2025 gli viene assegnato il Premio Nando Orfei durante il Memorial NandOrfei. La motivazione del premio sottolinea la sua maturità artistica e la qualità della performance alle cinghie aeree.

Ma è soprattutto la dimensione internazionale a caratterizzare oggi la sua carriera. Nel 2024, infatti, Alexander debutta a Parigi con la Compagnia Alexis Gruss nello spettacolo “Les Folies Gruss”. L’esperienza prosegue nel 2025 con la stagione estiva a Béziers e con una nuova tournée parigina, conclusa nel marzo 2026. Una collaborazione che nel 2026 è proseguita con il ritorno a Béziers per “Les Folies Gruss Estivales”. Il debutto dell’8 luglio ha registrato un’affluenza prossima al sold out, confermando il successo dello spettacolo e il rapporto ormai consolidato tra Alexander e la compagnia francese. Per il terzo anno consecutivo, dunque, il giovane artista della famiglia Orfei è entrato a far parte di una delle più importanti realtà del circo europeo.

Raccontare oggi Alexander Orfei significa, però, andare oltre il semplice riferimento alla sua celebre famiglia. Il cognome Orfei rappresenta una parte fondamentale della sua identità, ma non è l’unico elemento attraverso il quale leggere il suo percorso. Alexander sta infatti sviluppando una propria carriera artistica, fondata sulla preparazione fisica, sulla ricerca tecnica e sulla capacità di confrontarsi con pubblici e realtà professionali internazionali.

La stessa esperienza francese sta rappresentato per lui una importante prova di maturità. In una precedente intervista, Alexander ha raccontato le difficoltà iniziali legate al trasferimento all’estero, all’ingresso in un nuovo gruppo di artisti e al confronto con il pubblico parigino, sottolineando poi il rapporto costruito con la Famiglia Gruss e con la compagnia. È questo, probabilmente, il tratto più significativo dell’Alexander Orfei di oggi: non un artista che vive soltanto della propria storia familiare, ma un giovane professionista che sta cercando di scrivere una pagina personale nella storia del circo.

La sua esperienza testimonia anche l’evoluzione di una tradizione artistica che continua a rinnovarsi. La famiglia Orfei ha rappresentato per decenni uno dei simboli più riconoscibili del circo italiano. Oggi una nuova generazione è chiamata a raccogliere quella eredità e a confrontarsi con un mondo dello spettacolo profondamente cambiato.

Alexander lo fa attraverso una disciplina particolarmente impegnativa come quella delle cinghie aeree e attraverso esperienze che lo hanno portato dall’Italia alla Francia, dai circhi italiani alle grandi produzioni della Compagnia Alexis Gruss.

A quasi diciotto anni, Alexander Orfei Nones Malachikhine ha già alle spalle premi, tournée internazionali e collaborazioni prestigiose. Ma la parte più interessante della sua storia potrebbe essere proprio quella che deve ancora essere scritta.

Perché il futuro dell’arte circense passa anche da artisti capaci sì di custodire la tradizione ma di guadare con grandi idee al futuro. E Alexander Orfei sembra aver scelto esattamente questa strada.

Info su www.alexanderorfei.it

 

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