Dal 24 al 28 settembre, Legnago ospiterà la sesta edizione dell’”International Salieri Circus Award”, il Festival Internazionale del Circo d’Arte che porterà sul palcoscenico del Teatro Salieri alcune delle più interessanti espressioni del circo contemporaneo a livello mondiale.
Nato nella città natale di Antonio Salieri, tra i compositori più significativi della storia della musica, al quale rende omaggio fin dalla sua ideazione, il Festival si distingue per una formula unica che mette in dialogo le arti circensi con la musica e la dimensione teatrale, valorizzando la componente artistica, registica e drammaturgica degli spettacoli.
Con la direzione artistica di Antonio Giarola e la produzione di Proeventi, l’edizione 2026 riunirà oltre 50 artisti circensi di 25 nazionalità provenienti dai cinque continenti, protagonisti di 23 act selezionati tra circa 550 candidature giunte da tutto il mondo. Sette spettacoli in cinque giorni, con grandi troupe acrobatiche, discipline della tradizione, nuove creazioni, sperimentazioni tecnologiche e produzioni di particolare complessità e impatto scenico.
Intorno agli spettacoli si sviluppa inoltre un articolato progetto culturale che coinvolgerà l’intera città. Già dal 12 settembre “Salieri Extra” porterà il circo oltre il sipario attraverso mostre, fotografia, arti visive, incontri, esposizioni diffuse e testimonianze della storia dello spettacolo viaggiante, preparando Legnago alle cinque giornate nelle quali il Teatro Salieri diventerà il cuore internazionale del Festival.
Il Festival conferma inoltre la propria attenzione verso i temi dell’inclusione e dell’accessibilità, sia attraverso artisti capaci di trasformare la disabilità in linguaggio scenico, sia mediante il progetto “Salieri per tutti” dedicato a persone sorde e non vedenti.
Tra le presenze più prestigiose della sesta edizione figura Eugene Chaplin, figlio di Charlie Chaplin e custode di una delle più importanti eredità artistiche del Novecento. Sound engineer, produttore culturale e documentarista, al Salieri Circus Award presiederà la Giuria Tecnica e quella dedicata al Premio alla Regia “Salieri d’Arte”.
A Liana Orfei, una delle figure più rappresentative della storia dello spettacolo italiano e della grande tradizione circense nazionale, sarà invece conferito il Premio di Platino alla Carriera.
La sua presenza attraverserà anche il programma culturale del Festival: domenica 27 settembre presenterà il libro autobiografico “Romanzo di vita vera. La regina del circo”, al quale sarà conferito il Premio di Letteratura Circense “Filippo Riminucci”. Alla sua carriera sarà inoltre dedicata la mostra “Liana Orfei dalla pista al cinema”, con documenti storici quali manifesti, fotografie e riviste dell’epoca dedicati al suo percorso artistico nel cinema italiano.
L’edizione 2026 stabilisce un nuovo record di internazionalità per il Salieri Circus Award. I 23 act in gara riuniscono oltre 50 artisti di 25 nazionalità provenienti dai cinque continenti. Una geografia artistica che racconta anche la pluralità del circo contemporaneo: virtuosismo tecnico e ricerca scenica, discipline storiche e attrezzi innovativi, comicità, magia, danza, musica dal vivo e contaminazioni tra differenti linguaggi dello spettacolo.
Tra le produzioni di maggiore dimensione spicca The Freestyle Orchestra, formazione di dieci artisti provenienti da Australia, Austria, Bulgaria, Francia, Irlanda, Italia, Panama, Svizzera e Stati Uniti, in una performance nella quale i musicisti continuano a suonare mentre diventano essi stessi protagonisti dell’azione acrobatica.
Il Teeter Trio, formato da artisti di Argentina e Colombia, porterà sul palcoscenico la spettacolarità della bascula coreana, mentre gli United of the South, dalla Russia, presenteranno un numero di banchina, basato su lanci, prese e costruzioni acrobatiche di gruppo.
Proprio la presenza di grandi troupe e produzioni di particolare complessità ha portato quest’anno alla rimodulazione e all’ampliamento del palcoscenico del Teatro Salieri, permettendo al Festival di accogliere discipline e compagnie fino ad oggi impossibili da ospitare nello storico teatro legnaghese.
Tra le novità dell’edizione rientra inoltre la collaborazione con CircArtis, il nuovo Centro di Produzione Circense di Legnago, che affiancherà il Festival dal punto di vista artistico nella presentazione di alcuni act in programma.
Accanto alle grandi formazioni, il programma propone artisti e creazioni provenienti da tutto il mondo che rappresentano differenti direzioni della ricerca circense internazionale.
Dalla Germania arriveranno The Fusion Showteam, che fondono giocoleria e tecnologia attraverso una performance di LED juggling; dalla Repubblica Ceca l’Aerial Cyrwheel Duo presenterà un originale attrezzo che porta la ruota Cyr nella dimensione aerea; dagli Stati Uniti arriverà Caitlin Marion, già protagonista su prestigiosi palcoscenici internazionali come quelli del Cirque du Soleil e della Sydney Opera House, con una personale creazione di corde multiple.
La crescente attenzione alla costruzione teatrale delle performance emerge anche negli act sviluppati con il contributo di registi: dalla Finlandia Aurora Kaisa proporrà un numero di verticalismo con la regia di Victoria Trinca; dalla Cina il Duo Butterfly, formato da JinYan e Tong, presenterà un raffinato numero di equilibrismo e mano a mano con la regia di Chu Chuan-Ho; dall’Ucraina Hennadii Bondarenko, artista della compagnia Inshi, reinterpreterà con la regia di Roman Khafizov la giocoleria con poi, antica tecnica di origine maori.
Il programma attraverserà inoltre la sospensione capillare con la bielorussa Daria Sheremet, il filo teso con la moldava Valeria Garmider, il diabolo danzato dei francesi Mateo & Aelia e le cinghie aeree accompagnate dal violoncello dal vivo del Duo Out of Time, dalla Francia. Tra le espressioni del virtuosismo tecnico, il russo Sundello eseguirà il proprio numero di cinghie aeree completamente bendato; l’armeno Arzuman Arutiunian proporrà un originale numero di verticalismo rotante; dalla Svezia arriverà Anna-Maija Nyman con una personale interpretazione del palo aereo; dalla Polonia il Duo Acroart presenterà una romantica creazione di ruota Cyr di coppia; dalla Romania il Duo Sorin & Nicu porterà in scena la forza e l’eleganza del mano a mano.
Dalla Svizzera arriveranno inoltre Esther & Jonas, protagonisti di una sorprendente giocoleria eccentrica che li ha portati a stabilire un record mondiale con nove bottiglie su un piano inclinato; dalla Finlandia Hannu Juntunen sarà interprete della raffinata magia di manipolazione, mentre il tanzaniano Hassan Gorila presenterà una spettacolare performance di contorsione.
L’Italia sarà rappresentata da due proposte molto diverse tra loro: i Disguido, con una creazione che unisce chapeaugrafie, clownerie e magia in un omaggio alla storia del cinema, e la giovane Nicole Errani, proveniente da una storica famiglia circense italiana e protagonista di un dinamico numero di giocoleria con palline a rimbalzo.
Una selezione che, nel suo insieme, restituisce le molte anime del circo contemporaneo e la crescente attenzione del Salieri Circus Award alla qualità complessiva delle creazioni, alla regia e alla costruzione drammaturgica delle performance, elemento al quale è dedicato il Premio alla Regia “Salieri d’Arte”.
Ad aprire tutti gli spettacoli sarà una creazione originale del Circul Metropolitan di Bucarest, tra le principali istituzioni circensi europee.
Con la regia di Ama Butoiescu, un ensemble di acrobati e danzatori darà vita a un’Ouverture ispirata a “La Fiera di Venezia” di Antonio Salieri, nella quale arti circensi e danza incontreranno la musica del compositore nato a Legnago.
Un progetto che sintetizza una delle caratteristiche distintive del Festival: il rapporto con Antonio Salieri e il dialogo tra il linguaggio circense, quello musicale e la dimensione teatrale.
Ad arricchire il programma saranno due special guest presenti fuori concorso in entrambi gli spettacoli di selezione.
Il Duo Spinfusion, formato dai filippini Edelyn de Asis e Julius Jun Margen Obero, porterà in scena una performance che intreccia danza in carrozzina e cerchio aereo, nella quale la disabilità si trasforma in un autentico linguaggio scenico attraverso l’incontro tra danza, discipline aeree ed espressività.
Con loro Pass Pass, clown italo-francese interprete di una poetica proposta di mimo-clown, capace di costruire con il pubblico un rapporto fatto di stupore, improvvisazione e delicata comicità.
L’attenzione all’accessibilità si estenderà anche agli spettatori attraverso “Salieri per tutti”, progetto giunto alla terza edizione e dedicato alla fruizione degli spettacoli da parte di persone sorde e non vedenti, con posti e servizi gratuiti riservati. Per gli spettacoli del 24 e 25 settembre, le persone sorde potranno usufruire di un accompagnamento LIS per le parti parlate degli spettacoli, mentre le persone non vedenti avranno a disposizione un servizio di audiodescrizione simultanea delle performance circensi. Per queste ultime verrà inoltre organizzato un incontro tattile prima degli spettacoli, durante il quale sarà possibile conoscere da vicino alcuni oggetti e strumenti utilizzati in scena.
L’esperienza del Festival inizierà già prima dell’apertura del sipario. Dal 12 settembre, “Salieri Extra” trasformerà progressivamente Legnago in una città del circo attraverso mostre, esposizioni diffuse, incontri e iniziative culturali che coinvolgeranno musei, attività commerciali, spazi pubblici e luoghi della cultura.
Il calendario di “Salieri Extra” è prodotto da Proeventi, ANSAC – Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi e CEDAC – Centro Educativo di Documentazione delle Arti Circensi.
Tra i progetti figurano “Open Art Circus Gallery – Gli artisti del Salieri Circus”, con fotografie d’autore nelle attività commerciali e grandi totem fotografici collocati in alcuni luoghi simbolici della città; “Sinfonia in Pista” di Diana Isa Vallini; l’esposizione delle storiche carovane da circo provenienti dalla collezione del Circo Darix Togni di Livio Togni e famiglia; il progetto espositivo “Circostanze Verticali”, con fotografie degli studenti dell’ISISS Marco Minghetti, una selezione di scatti del fotografo spagnolo Gaby Merz e una mostra di costumi circensi realizzata in collaborazione con l’IIS “Bruno Munari” di Castelmassa; e “Il circo allo specchio”, mostra di pittura di Silvio Sangiorgi.
Durante i giorni degli spettacoli torneranno inoltre sulla Terrazza Salieri, il 24, 25 e 26 settembre alle ore 12.00, i talk show “Dialoghi Acrobatici”, condotti dal giornalista e scrittore Roberto Bianchin, occasione per conoscere più da vicino gli artisti in gara e le loro storie, anche in diretta streaming sulla pagina Facebook del Festival.
I 23 act saranno suddivisi nei due spettacoli di selezione, Programma A e Programma B, completamente differenti tra loro e pensati come due esperienze autonome e complementari.
Il calendario prevede sette spettacoli in cinque giorni:
24 settembre, ore 20.30 – Programma A
25 settembre, ore 20.30 – Programma B
26 settembre, ore 15.30 – Programma B; ore 20.30 – Programma A
27 settembre, ore 15.00 – Programma A; ore 19.00 – Programma B
28 settembre, ore 20.30 – Awards Gala



