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Eugene Chaplin e Liana Orfei tra i protagonisti dell’International Salieri Circus Award 2026

È stata presentata a Verona, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, la sesta edizione dell’International Salieri Circus Award, il Festival Internazionale del Circo d’Arte che dal 24 al 28 settembre porterà a Legnago artisti provenienti da tutto il mondo. Tra le principali novità annunciate figurano la presenza di Eugene Chaplin alla guida di due giurie del festival, il conferimento del Premio di Platino alla Carriera a Liana Orfei e un programma artistico caratterizzato da numeri di forte impatto scenico, dalla presenza di grandi troupe acrobatiche e da un sempre più forte dialogo tra circo, musica e teatro.

Nato e cresciuto nella città natale di Antonio Salieri, tra i compositori più significativi della storia della musica, al quale rende omaggio fin dalla sua ideazione, il festival è divenuto negli anni uno dei progetti più originali nel panorama internazionale delle arti circensi contemporanee. Ideato con la direzione artistica di Antonio Giarola e prodotto da Proeventi, il festival si distingue per una formula unica che mette in dialogo il circo contemporaneo con la musica e la dimensione teatrale, valorizzando la componente artistica, registica e drammaturgica degli spettacoli.

Tra gli ospiti più prestigiosi dell’edizione 2026 vi sarà Eugene Chaplin, che assumerà la presidenza della Giuria Tecnica e della Giuria del Premio alla Regia Salieri d’Arte. Figlio di Charlie Chaplin, una delle figure più influenti e amate nella storia dello spettacolo mondiale, Eugene Chaplin rappresenta un legame diretto con una delle eredità artistiche più importanti del Novecento e ne è oggi uno dei principali custodi. Nel corso della sua carriera ha sviluppato un proprio percorso professionale internazionale come sound engineer, produttore culturale e documentarista, collaborando con alcuni dei maggiori protagonisti della musica contemporanea e promuovendo numerose iniziative dedicate alla memoria e all’opera del padre.

La sua presenza assume un particolare significato anche in relazione al Premio alla Regia “Salieri d’Arte”, istituito nella passata edizione e destinato a valorizzare gli aspetti registici e drammaturgici delle opere in concorso. Il riconoscimento rappresenta infatti una delle direttrici di sviluppo più significative del progetto artistico del festival.

Come ha sottolineato il direttore artistico Antonio Giarola, “il Salieri Circus Award continua a sviluppare un percorso artistico che mette al centro la qualità complessiva delle creazioni presentate. Non ci interessa soltanto la difficoltà tecnica degli esercizi, ma la capacità degli artisti di costruire vere opere sceniche nelle quali circo, musica, regia e interpretazione concorrano a creare emozione e racconto. È questa la direzione verso la quale il festival intende continuare a crescere”.

L’edizione 2026 vedrà inoltre il conferimento del Premio di Platino alla Carriera a Liana Orfei, una delle figure più rappresentative della storia dello spettacolo italiano e della grande tradizione circense nazionale. Nel corso della sua lunga carriera, Liana Orfei ha saputo affermarsi non soltanto come protagonista del mondo del circo ma anche come attrice cinematografica. Ha interpretato circa quaranta film lavorando con registi come Mario Monicelli, Dino Risi, Antonio Pietrangeli e Federico Fellini. Tra le opere più note figurano La Dolce Vita, Casanova ’70 e soprattutto I Clowns di Federico Fellini, opera nella quale il mondo circense assume un ruolo centrale. Proprio a questo importante capitolo della sua attività artistica sarà dedicata una sezione di una mostra allestita presso il Museo Fioroni, che proporrà materiali e approfondimenti legati al rapporto tra Liana Orfei e il cinema italiano. Sempre nell’ambito delle iniziative culturali del festival, il 27 settembre verrà inoltre presentato il suo libro autobiografico “Romanzo di vita vera. La regina del circo”, al quale sarà assegnato il Premio di Letteratura Circense “Filippo Riminucci”, riconoscimento dedicato alla memoria del compianto “uomo del banco dei libri” e riservato a opere che contribuiscono alla conoscenza e alla valorizzazione della cultura circense.

Gli artisti selezionati per l’edizione 2026 rappresentano ben 23 diversi Paesi, uno per ciascuno dei 23 act in gara, stabilendo il record assoluto di internazionalità nella storia della manifestazione. Austria, Armenia, Argentina, Bielorussia, Bulgaria, Cina, Colombia, Etiopia, Filippine, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Moldavia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Stati Uniti d’America, Svezia, Svizzera e Ucraina saranno infatti rappresentati al festival, confermando la crescente rilevanza internazionale dell’evento, che quest’anno ha ricevuto circa 550 candidature provenienti da tutto il mondo. Un mosaico artistico che porta a Legnago talenti provenienti da cinque continenti e conferma il crescente prestigio internazionale raggiunto dalla manifestazione.

Tra le novità dell’edizione 2026 vi sarà la presenza di grandi troupe acrobatiche e di numeri di particolare complessità scenica, resi possibili da una rimodulazione e da un ampliamento del palcoscenico del Teatro Salieri. Il pubblico potrà assistere, tra le altre proposte, a una spettacolare esibizione di plancha coreana e a una originale Free Style Orchestra composta da dieci musicisti che suonano mentre sono essi stessi protagonisti della performance.

Nel percorso artistico del festival rientra anche l’Ouverture originale, elemento distintivo sviluppato fin dalla prima edizione a partire dalla scelta di un’opera di Antonio Salieri. Per il 2026 la creazione sarà affidata alla compagnia del Circul Metropolitan di Bucarest, con la regia di Ama Butoiescu, e sarà ispirata a “La Fiera di Venezia”, commedia per musica di Antonio Salieri. L’Ouverture aprirà tutte le serate del festival, introducendo il pubblico alla forte identità della manifestazione e al suo dialogo tra circo, musica e teatro.

L’edizione 2026 confermerà inoltre l’attenzione del festival verso i temi dell’inclusione e dell’accessibilità, sia attraverso la presenza di artisti capaci di trasformare la disabilità in linguaggio scenico, sia mediante specifici progetti dedicati alla fruizione degli spettacoli da parte di persone sorde e non vedenti.

Tra gli ospiti internazionali fuori concorso dell’edizione 2026 vi saranno i filippini Edelyn de Asis e Julius Jun Margen Obero, artisti che si esibiscono in sedia a rotelle in una suggestiva performance che intreccia danza, discipline aeree circensi e abilità acrobatica. I due si sono distinti anche come atleti nel panorama internazionale del Para Dance Sport: ai World Para Dance Sport Championships 2023 di Genova hanno conquistato insieme il primo posto nel Duo Freestyle program Class 2, contribuendo ai risultati di grande rilievo ottenuti dalla delegazione filippina, tra le protagoniste della competizione.

Verrà inoltre riproposto “Salieri per tutti”, il progetto dedicato all’accessibilità degli spettacoli realizzato in collaborazione con l’Ente Nazionale Circhi nell’ambito dell’iniziativa “Un Circo per Tutti”. Giunto alla sua terza edizione, il progetto prevede posti e servizi gratuiti riservati a persone sorde e non vedenti.

Per gli spettacoli del 24 e 25 settembre, le persone sorde potranno usufruire di un accompagnamento LIS per le parti parlate degli spettacoli, mentre le persone non vedenti avranno a disposizione un servizio di audiodescrizione simultanea delle performance circensi. Per le persone non vedenti verrà inoltre organizzato un incontro tattile prima degli spettacoli, durante il quale sarà possibile conoscere da vicino alcuni oggetti e strumenti utilizzati in scena, favorendo una partecipazione ancora più immersiva all’esperienza teatrale. Il servizio viene dedicato ad utenti della sezione provinciale di Verona dell’ENS (Ente Nazionale Sordi) e della sezione provinciale di Verona dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).

Accanto agli spettacoli, il Salieri Circus Award proporrà anche un articolato programma di mostre, incontri culturali ed eventi collaterali che verranno presentati nel dettaglio nelle prossime settimane. Tra questi rientra anche il progetto “Open Art Circus – Gli Artisti del Salieri Circus”, la mostra fotografica diffusa dedicata agli artisti del festival e sostenuta attraverso l’Art Bonus, lo strumento promosso dal Ministero della Cultura che consente a cittadini e imprese di sostenere concretamente il progetto beneficiando delle agevolazioni fiscali previste dalla normativa sul mecenatismo culturale. Informazioni e modalità per diventare mecenati sono disponibili sulla piattaforma ufficiale Art Bonus.

Prodotto da Proeventi, promosso da ANSAC – Associazione Nazionale Sviluppo Arti Circensi e dalla Fondazione Teatro Salieri, il Festival viene realizzato con il contributo del Ministero della Cultura, del Comune di Legnago, della Camera di Commercio di Verona, e con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Verona. Le prevendite sono attive sul sito ufficiale del festival e sul circuito TicketOne.

 

 

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