Laboratori artistici ed espressivi, giochi, letture, teatro, circo e arte di strada: sino al 4 ottobre “Passi e Crinali” propone un ricco calendario di iniziative rivolte a bambini e bambine, famiglie e cittadinanza, nell’ambito della Strategia “La scuola si fa città – Paesaggi della comunicazione e sensorialità inclusiva”, promossa dal Comune di Legnano.
L’inizio di queste attività, che rientrano fra le azioni immateriali della strategia di rigenerazione urbana, coincide con la ripresa delle lezioni e segna un passaggio nelle strategie dell’amministrazione comunale sul tema scuola. Dopo anni in cui l’impegno si è concentrato in primo luogo sui lavori che hanno riqualificato ed efficientato sotto il profilo energetico tanti edifici scolastici, adesso l’attenzione può focalizzarsi sullo sviluppo di quei progetti che, oltre agli alunni e agli studenti, puntano a coinvolgere una platea più ampia; la comunità educante.
La Scuola si fa Città IN FESTA
Il programma prosegue con “La Scuola si fa Città IN FESTA”, quattro pomeriggi dedicati a circo, teatro di strada e laboratori artistici nei parchi cittadini.
Sabato 3 ottobre – Parco Volontari del Sangue, dalle ore 16
Laboratorio artistico e lo spettacolo “Zitto Zitto” di Claudio Cremonesi, tra giocoleria, equilibrismi e trasformazioni di oggetti di uso quotidiano, in uno spettacolo comico e circense.
Domenica 4 ottobre – Parco Volontari del Sangue, dalle ore 16
Laboratorio artistico e lo spettacolo “Sperimentazioni Analogiche” di Dottor Stok, tra teatro di figura, giocoleria, manipolazione di oggetti e comicità.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, senza prenotazione.
La Strategia “La scuola si fa città – Paesaggi della comunicazione e sensorialità inclusiva” è promossa dal Comune di Legnano e mira a rafforzare le connessioni tra scuola, spazi pubblici e comunità attraverso interventi materiali e attività sociali e culturali.
Il progetto è finanziato nell’ambito dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei 2021-2027, attraverso il Programma Regionale FESR e FSE+ di Regione Lombardia, con il contributo di fondi FSC e risorse proprie dell’Amministrazione.



