Dal 4 al 6 giugno il Teatro Café Müller di Torino ospita “EXIT”, il progetto conclusivo degli allievi del terzo anno del corso di laurea in circo contemporaneo dell’Accademia Cirko Vertigo. Tre appuntamenti, tre universi creativi, tre occasioni per incontrare da vicino una nuova generazione di artisti che si prepara ad affacciarsi alla scena professionale nazionale e internazionale.
EXIT non è un semplice saggio di fine corso, ma un vero attraversamento artistico. Ogni serata è diversa dall’altra: cambiano gli interpreti, cambiano gli attrezzi, cambiano le discipline, cambiano gli immaginari. Chi assiste a una sola serata incontra una parte del percorso; chi sceglie di seguirle tutte scopre la varietà sorprendente di poetiche, sensibilità e linguaggi che oggi attraversano il circo contemporaneo.
Sul palco si alternano giovani artisti provenienti da percorsi, geografie e ricerche differenti, chiamati a trasformare la tecnica in visione scenica. Tessuto aereo, cerchio, trapezio, roue Cyr, giocoleria e acrobatica diventano strumenti per raccontare equilibri instabili, fragilità, vuoti, tensioni, possibilità. Il corpo non è soltanto veicolo di virtuosismo, ma materia viva di una ricerca che intreccia presenza, rischio, ascolto, relazione con lo spazio e costruzione poetica.
L’Accademia Cirko Vertigo, primo percorso italiano di laurea triennale dedicato all’artista di circo contemporaneo, rappresenta oggi uno dei principali luoghi di formazione, creazione e perfezionamento del settore. EXIT è il momento in cui il lavoro quotidiano dell’Accademia si apre al pubblico: gli allievi affrontano il delicato passaggio dalla formazione alla creazione professionale, mettendo in scena progetti personali che testimoniano maturità tecnica, autonomia artistica e capacità di dialogare con i linguaggi della scena contemporanea.
Ad accompagnare questo percorso sono Caterina Mochi Sismondi, Silvia Francioni, Luisella Tamietto e Victor De Abreu, che firmano la regia delle tre serate e guidano gli artisti nella costruzione di quadri scenici autonomi, capaci di restituire al pubblico non solo il risultato di un percorso formativo, ma anche l’emergere di identità artistiche in trasformazione.
Il Teatro Café Müller, sede torinese del Centro Nazionale di Produzione blucinQue Nice, accoglie EXIT confermando la propria vocazione di spazio dedicato alla ricerca, alla sperimentazione e al sostegno della creatività emergente. Nel cuore di Torino, il teatro si configura come un luogo di passaggio fondamentale tra formazione e professione: un presidio culturale in cui giovani autori, performer e compagnie possono incontrare il pubblico, misurarsi con la scena e sviluppare nuove traiettorie artistiche.



