“Narrazioni Parallele Festival”, la rassegna multidisciplinare che per il secondo anno ha portato musica, teatro, danza e circo contemporaneo tra Torino, Bardonecchia e Fenestrelle, si avvia verso il suo gran finale.
Ideato da Willy Merz insieme a Claudia Lupo, e diretto da Roberto Beccaria, il festival ha costruito nei mesi scorsi un percorso fatto di “narrazioni parallele”: luoghi non convenzionali trasformati in esperienze immersive, dove il pubblico non assiste allo spettacolo ma lo attraversa, in un formato definito “a safari”. Dopo le tappe che hanno animato Torino, la Fondazione Merz, il Politecnico e le montagne di Bardonecchia, il festival approda ora al Forte di Fenestrelle per il suo capitolo conclusivo.
A chiudere questa seconda edizione di Narrazioni Parallele Festival sarà una delle compagnie più celebrate del nouveau cirque internazionale: i francesi Les Farfadais, protagonisti di quattro serate al Forte di Fenestrelle, dal 12 al 15 agosto, con lo spettacolo in prima nazionale assoluta “La Nuit Fantastique – Avventura spettacolare nella Belle Époque”.
Les Farfadais sono una delle compagnie francesi più riconosciute nel panorama del circo contemporaneo, conosciuta per uno stile visionario che intreccia acrobazia, teatro, musica dal vivo e immaginario pittorico in spettacoli di grande impatto scenico e narrativo. La loro presenza a Narrazioni Parallele Festival rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’intera stagione estiva, un’occasione per il pubblico italiano di scoprire in anteprima assoluta una produzione internazionale.
“La Nuit Fantastique – Avventura spettacolare nella Belle Époque” trasporta lo spettatore dentro un immaginario caffè parigino dei primi del Novecento, in un’atmosfera dove pittori leggendari, compositori visionari e creature eccentriche prendono vita sulla scena. Musica dal vivo, teatro, acrobazia e circo contemporaneo si fondono in un racconto in cui il gesto acrobatico diventa slancio poetico e apparizione, più che virtuosismo fine a sé stesso. Non una semplice ricostruzione nostalgica, ma un laboratorio di immaginazione e vertigine che restituisce tutta l’energia scandalosa e visionaria di un’epoca che, ancora oggi, non smette di sedurci.
Le quattro date del 12, 13, 14 e 15 agosto sono anche un modo per celebrare il Ferragosto con uno spettacolo pensato per grandi e piccoli, in una cornice storica d’eccezione come il Forte di Fenestrelle. Un finale che conferma la vocazione del festival a portare produzioni inedite e internazionali in contesti di grande valore paesaggistico e culturale, trasformando ogni evento in un’occasione di scoperta per il territorio.
DAL 12 AL 15 AGOSTO, ore 21, FORTE DI FENESTRELLE
LES FARFADAIS in “LA NUIT FANTASTIQUE – AVVENTURA SPETTACOLARE NELLA BELLE EPOQUE”
Alcune epoche non smettono di sedurci. Non perché siano state perfette, ma perché hanno saputo trasformare la vita in visione, il desiderio in arte, la notte in promessa. La Belle Époque è una di queste: un tempo febbrile, scintillante, inquieto, in cui pittura, musica, invenzione e sogno sembravano mescolarsi nello stesso respiro.
Il nuovo spettacolo dei Les Farfadais, La Nuit Fantastique, in prima nazionale assoluta, ci invita a varcare quella soglia.
Non come spettatori distanti, ma come ospiti di un caffè parigino dei primi del Novecento, immersi in un mondo dove tutto può accadere: l’apparizione di artisti e inventori geniali, il fascino vertiginoso di una musica immortale, il bagliore di un’immagine che prende vita, il confine sempre più incerto tra realtà e immaginazione.
In scena, l’universo visionario dei Les Farfadais incontra la presenza di attori e musicisti, dando vita a uno spettacolo che non si lascia rinchiudere in un solo linguaggio. Musica dal vivo, teatro, acrobazia, circo contemporaneo si intrecciano in un racconto avvolgente, costruendo una partitura di meraviglia e stupore. Il gesto acrobatico non è virtuosismo fine a sé stesso: è slancio poetico, metamorfosi, apparizione. La parola accompagna il viaggio come un filo narrativo capace di evocare atmosfere, personaggi, fantasmi di un’epoca. La musica, dal canto suo, apre lo spazio dell’emozione e trasforma la scena in una soglia sensibile.
Entrare in La Nuit Fantastique significa lasciarsi sedurre da una Parigi immaginata e sognata: incontrare pittori leggendari, ascoltare compositori visionari avvolti nei fumi d’assenzio e nelle nebbie dell’ispirazione, attraversare la bellezza provocatoria di danzatrici e creature eccentriche, fino a precipitare in una dimensione quasi cinematografica, dove reale e irreale si sfiorano continuamente.
È uno spettacolo che guarda alla Belle Époque non come a una cartolina nostalgica, ma come a un laboratorio di immaginazione, libertà e vertigine. Un tempo in cui l’arte era ancora capace di scandalizzare, incantare, spostare i confini del possibile. E proprio questa energia torna a vivere sulla scena, in una forma immersiva e scintillante, seducente e visionaria.
La Nuit Fantastique è, in fondo, un’avventura ai confini della fantasia.
Ma con l’eleganza di un caffè parigino, il brivido del teatro e la leggerezza di un sogno che, per una sera, sceglie di farsi spettacolo.



